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Sicurezza a Cape Town : consigli e testimonianze dal sito

 

Sicurezza a Cape Town

 

Articolo dedicato alla fama di Cape Town con consigli e testimonianze.In questo articolo rispondiamo ad alcune delle domande più frequenti riguardo la sicurezza a Cape Town, ma non solo: abbiamo intervistato due persone che vivono a Città del Capo per sentire il loro punto di vista diretto. Testimonianze in grado di darci una panoramica completa sulla città e sulla sua sicurezza. Prima di rispondere alla domanda “Cape Town è pericolosa?” dobbiamo fare un passo indietro e cercare di capire la storia di questa città. Cape Town è la città più antica del Sudafrica, una città formatasi attraverso un’imponente e multiforme storia, caratterizzata da forti contrasti e lotte note in tutto il mondo. Vi sono luoghi che testimoniano ancora oggi il percorso socio-culturale che ha vissuto Città del Capo, luoghi come il Castello di Buona Speranza, edificato come fortezza dai primi coloni olandesi, o come il Museo Bo-Kaap che testimonia la storia degli schiavi dell’Asia sudorientale che vennero portati a Città del Capo in catene; il District Six Museum racconta la lotta di liberazione ripercorrendo la cacciata dei residenti del distretto, così come Robben Island testimonia la durezza dell’apartheid e la lotta per la libertà.

 

La sicurezza a Cape Town:

 

C’è da dire innanzitutto che Cape Town è ritenuta la meno pericolosa delle grandi città sudafricane e che la criminalità violenta di cui si sente tanto parlare è concentrata maggiormente nelle zone urbane ai margini della città. Se le statistiche riguardo la criminalità fosse fatte in zone centrali come la City Bowl, Atlantic Seaboard e Southern Suburbs forse si scoprirebbe che Cape Town è una delle città più sicure al mondo. Pazzesco no?

Le testimonianze dei cittadini sulla sicurezza a Cape Town:

 

Abbiamo fatto alcune domande a due persone che vivono a CapeTown per capire se la fama negativa che contraddistingue questa città ha delle basi realistiche oppure no.

 

  • Pensi che la fama negativa riguardo la criminalità della città siainfondata? Se sì, perché? Sabina Botti: No, purtroppo. Il problema deriva dall’alto tasso di povertà e disoccupazione concentrato soprattutto nelle zone periferiche, come Cape Flats e le Township. Proprio nelle Cape Flats vi sono gangs che creano problemi, ma ovviamente questo non viene percepito dal turista perché rimane tutto concentrato nelle zone periferiche lontane dal centro città. Nelle zone residenziali e turistiche esiste una rete di sicurezza ben organizzata, ad esempio a Camps Bay i residenti pagano una canone per poter avere la protezione di guardia giorno e notte. Oltre questo i residenti, i gestori di Bed&Breakfast ed appartamenti non solo hanno sempre l’allarme antifurto ma anche il servizio “call out” ovvero la vigilanza di una guardia nel caso in cui scatti l’allarme. Inoltre, alcuni residenti fanno del Night Watch e dedicano del loro tempo volontariamente per controllare la loro zona durante la notte per dare un aiuto in più alla Security Guard di turno rimanendo sempre in comunicazione con la polizia locale. Andrea Piantelli : Per quanto riguarda la mia esperienza personale, non ho trovato questa città così pericolosa come la si descrive. Si deve tenere presente che ovunque ci possono essere zone più o meno a rischio di altre, ma io ho sentito di situazioni più pericolose dalle testate giornalistiche italiane piuttosto che quelle sudafricane. In dieci anni di permanenza a Cape Town ho cambiato tre appartamenti e un villa e in tutti questi casi non ho mai avuto un problema. Forse perché ho sempre abitato in zone controllate; in ogni caso chi viene in visita a Cape Town sceglierà sempre le zone turistiche piuttosto che la periferia.

 

  • Quale consiglio ti senti di dare alle persone che desiderano visitare Città del Capo? Sabina Botti: Non ascoltare le storie che raccontano della criminalità in Sudafrica! Bisogna essere consapevoli che vi è un problema a livello di povertà e di come sia netto il livello economicosociale tra una persona ed un’altra. I miei consigli sono semplici: evitate di camminare di notte con la macchina fotografica intorno al collo e gioielli vistosi, non lasciate il finestrino della macchina aperta, così come la borsa in vista sul sedile, ugualmente se siete in spiaggia non lasciate incustoditi i vostri oggetti personali. Sono semplici accorgimenti comuni ad ogni luogo. Semplicemente non cercate situazioni pericolose e non succederà nulla. Andrea Piantelli: Il mio consiglio è di organizzarsi bene prima con l’itinerario, perché c’è tanto da vedere. Non ho mai consigliato a nessuno precauzioni particolari riguardo la sicurezza; evitate di girare la notte da soli con orologi, collane o macchine fotografiche, ma per il resto e’ una città godibilissima ogni momento.

 

  • Hai notato miglioramenti in termini di iniziative riguardo la sicurezza della città? Sabina Botti: Assolutamente sì! Grazie ai Mondiali di Calcio di qualche anno fa la città è diventata molto più “tourist friendly”. Un esempio concreto: i vari sentieri (fan walks) che portano il turista dal centro città fino a Green Point e Mouille Point fino allo stadio sono tutti video-sorvegliati e controllati da guardie di sicurezza e poliziotti. Cape Town è una città meravigliosa e molto sicura, si tratta unicamente di abituarsi ad un altro modo di vivere, tenere gli occhi aperti e stare attenti sapendo che esiste un problema di povertà. Penso sia importante godere della città e di tutto ciò che ha da offrire senza eccessivo timore. Andrea Piantelli: Sostanzialmente no, un servizio di controllo delle strade c’è sempre stato, ci sono guardie sparse per tutta la città sempre in contatto con le forze dell’ordine, ma più che qualche episodio di ragazzi ubriachi o piccolo scippi non si è mai verificato. Credo che sia solo una questione di enfatizzazione delle notizie che fa sembrare questa città pericolosa dall’esterno, ma in realtà non è niente di più che in una qualsiasi metropoli con pregi e difetti. E adesso i nostri consigli sulla sicurezza a Cape Town è sicura? Ci sono zone da evitare? Le zone centrali di Cape Town sono tutte sicure, ovviamente criterio e giudizio devono essere componenti fondamentali della vostra visita, come in qualsiasi altra città.Noi vi sconsigliamo di andare in zone molto distanti dal centro quali Nyanga, Gugulethu , Khayelitsa e Harare, Mitchells Plain Kraaifontein, Delft , Mfuleni, Elsies River. Alcune di queste sono zone così remote che, a nostro avviso, non avrebbe senso frequentare. Se proprio avete intenzione di avventurarvi, evitate di andare di notte e fate sempre affidamento o a tour organizzati oppure a persone del luogo che già conoscete.

 

  • Posso girare a piedi per Cape Town? Non c’è nessun problema nel girare la città a piedi, sia da soli che in compagnia, oppure facendo affidamento sui mezzi di trasporto locali. Di notte consigliamo alle donne di essere sempre accompagnate da un’altra persona oppure di essere in gruppo. In ogni caso sia nel centro cittadino che nelle aree turistiche vi sono telecamere ed addetti alla sicurezza. – Si può andare nelle TownShip? Consigliamo vivamente di visitare le Township, prenotando un tour organizzato presso l’Ente del Turismo. Visitare le Township renderà la vostra visita a Cape Town davvero memorabile e vi aiuterà a comprendere il periodo in cui vigeva ancora l’apartheid. Un periodo che costrinse numerose persone di colore a lasciare le loro case e vivere in comuni a loro “riservati”. Solo grazie alle elezioni democratiche del 27 aprile del 1994, vinte dall’African National Congress guidato da Nelson Mandela, questo periodo di segregazione razziale venne meno. Ancora oggi nelle Township abitano centinaia di persone alcune delle quali impegnate nella tutela dei diritti dei bambini, come la ONG Philani che si occupa da anni di fornire un’alimentazione corretta ai più piccoli oltre che di assistenza sanitaria per le persone più indigenti. Leggi il nostro articolo dedicato alle Township.

 

  • Guidare in macchina è sicuro? E parcheggiare? Sì, guidare in macchina a Cape Town è sicuro, così come parcheggiare. Vi sono parcheggiatori ufficiali che non che possono sorvegliare la vostra auto per pochi rand, proprio come accade in Italia. In ogni caso, non lasciate mai oggetti di valore in vista sia di giorno che di notte. Il futuro di Cape Town: Le misure di sicurezza a Cape Town sono sempre più alte e controllate. All’ordine del giorno nuove iniziative, attività sociali e miglioramenti di quartieri come Woodstock, il quartiere del design. La sindaca Patricia de Alle affronta il tema sicurezza in modo risoluto, attraverso iniziative volte a prevenire la corruzione. É la prima politica ad essersi esposta in prima persona contro la corruzione all’interno del governo sudafricano. Un occhio di riguardo anche alle donne: nel 2014 è stato creato il programma “UN Woman” in partnership con la città di Cape Town dedicato alla sicurezza delle donne in luoghi pubblici, specialmente sui mezzi di trasporto.

 

(Source: www.mycapetown.it)

Ecco una guida ai quartieri di Cape Town dove alloggiare:

 

1) L’Atlantic Seaboard:

 

è la zona più sicura, centrale e turistica di Cape Town. Comprende le zone di Waterfront, Green Point, Bantry Bay, Clifton, Camps Bay, Bakoven e Sea Point. Questi sono quartieri nati sul lungomare, noti per essere ben organizzati e per essere sicuri anche la sera. Waterfront si distingue per essere una delle zone più in voga, complici i numerosi ristoranti alla moda ed i centri commerciali, mentre Green Point è più residenziale e Sea Point, nonostante la presenza di locali, non è il massimo di notte. Splendide le spiagge di Clifton e Camps Bay. Hout Bay si distingue, invece, per il suo fascino di altri tempi essendo rimasta intatta la sua atmosfera di villaggio di pescatori.

 

City Bowl:

 

è la zona più centrale e meglio collegata di tutte, bagnata da un lato dal mare e abbracciata dall’altro lato dalla montagna. Fanno parte di questa zona i quartieri di City Centre, Devils Peak, Gardens, Higgovale, Oranjezicht, Tamboerskloof, Vredehoek e Woodstock, denominati “City Bowl” perché la zona prende la forma di una scodella inclinata. I quartieri si distinguono nettamente l’uno dall’altro a seconda della loro posizione. Uno dei quartieri più caratteristici è quello malese di Bo-Kaap, che si snoda alle pendici della Signal Hill. È noto per le sue case colorate del primo XIX secolo, l’atmosfera vitale ed artistica. Se volete godere di una vista panoramica mozzafiato Devil’s Peak e Vredehoek fanno al caso vostro, mentre Higgovale è nota per i suoi spazi verdi e le case molto curate, al contrario del City Centre e del Foreshore dove spiccano alti e moderni grattacieli e case in stile Art déco. Merita una passeggiata la strada più storica di Cape Town, ovvero la Government Adderley. Questa via è famosa perché accoglie numerosi edifici storici, come la Cattedrale di San Giorgio Martire, e gran parte dei musei della città, tra cui il South African Museum e la South African National Gallery.

 

West Coast:

 

è famosa per le sue spiagge paradisiache e selvagge ed è amatissima dagli amanti dello sport e dell’aria aperta. Le case qui sono moderne, i viali sono bordati di palme e l’atmosfera è davvero tranquilla, tipica delle zone di mare. I quartieri, infatti, sono tutti affacciati sulla costa, con immense spiagge ventilate perfette per fare windsurf! Fanno parte di questa zona i quartieri di Blouberg, West beach, Melkbosstrand, Milnerton e TableView.

 

Northern Suburbs:

 

Siamo nella parte più a nord di Cape Town comprensiva dei quartieri di Bellville, Durbanville, Brackenfell, Century City, Edgemead, Goodwood, Kraaifontein, Kuils River, Parow e Parklands. La zona è collinosa ed immersa in una campagna di vigneti. Un punto a sfavore però è la sua lontananza dal centro e dalla costa. Durbanville è il quartiere più curato della zona ed è caratterizzato da numerose aree verdi, case di lusso, centri commerciali e la vicinanza con la campagna.

 

Southern Suburbs:

 

è la zona -immersa nel verde- che si trova alle pendici della Table Montain, ad un quarto d’ora di macchina dal mare. Perfetta per chi cerca la tranquillità della campagna dalle temperature leggermente più miti rispetto al resto della città. Il quartiere di Constantia è uno dei quartieri più esclusivi dove alloggiare a Cape Town, famoso per i suoi vigneti e le splendide ville. Mowbray, Observatory e Rosebank sono quartieri frequentati da studenti ed artisti in quanto molto vicini ai campus universitari.

 

Southern Peninsula:

 

Meglio conosciuta come Capo di Buona Speranza. La regione attorno al Capo è una riserva naturale di circa 7700 ettari lungo 40 chilometri di costa che ospita numerose specie di uccelli ed è nota ai più per la presenza di due antichissimi fari. Nonostante sia riserva naturale non mancano i quartieri che un tempo erano semplici villaggi. Questi quartieri sono ovviamente molto isolati rispetto al resto della città, ma forse è proprio questo il loro bello. Le spiagge sono quasi deserte perfette per andare a cavallo e le onde del mare aspettano solo la vostra tavola da surf. Nei mesi più freddi è possibile ammirare il passaggio delle balene.

Speriamo che questo articolo possa esservi di aiuto nella scelta del quartiere dove alloggiare a Cape Town. Se avete dubbi o domande non esitate a contattarci.

 

(Source: www.mycapetown.it)